Firenze

 

BATTISTERO DI SAN GIOVANNI


L'origine del Battistero di San Giovanni è da ricercarsi nel VII secolo, in epoca Longobarda, a quel tempo l'edificio non era solamente un Battistero, ma la cattedrale di Firenze e rimase tale sino al 1128.
Dal XI al XIII secolo l'antica chiesa di San Giovanni fu trasformata nell'edificio attuale, almeno per quanto riguarda l'architettura e i mosaici d'ispirazione Bizantina. In seguito furono aggiunti il sepolcro dell'antipapa Giovanni XXIII ad opera di Donatello e Michelozzo e le Porte.
Da notare che per la seconda porta del Battistero (porta Nord) fu indetto un concorso nel 1401, che fu vinto da Lorenzo Ghiberti.

 

 

Porte:

- Porta Sud Andrea Pisano (1330-36)

 

- Porta Nord Lorenzo Ghiberti (1403 - 24)

Partendo dall'alto le prime venti formelle illustrano scene dal Nuovo Testamento, mentre le ultime otto in basso raffigurano i quattro Evangelisti e i Padri della Chiesa.    

    Annunciazione

 

- Porta del Paradiso Lorenzo Ghiberti (1425 - 52)

Le dieci formelle raffigurano scene dall'Antico Testamento


L'incontro della regina Saba con Salomone

Interno:

- Sepolcro dell'antipapa Giovanni XIII Donatello e Michelozzo

Il monumento fu commissionato da Cosimo il Vecchio in occasione della morte dell'amico Baldassarre Coscia (l'antipapa Giovanni XXIII), Donatello e Michelozzo realizzarono l'opera dal 1421 al 1427.

 

  Cimabue, Mosaici:
- Imposizione del nome a Giovanni Battista

 

  - Giuseppe venduto dai fratelli

 

  - Lamento dei genitori di Giuseppe

 

  Coppo di Marcovaldo, Giudizio universale (mosaico)

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