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DALLA FONDAZIONE DI ROMA ALLA FINE DELLA REPUBBLICA (VII sec. a.C.
- 27 a.C.)
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1. DALLA FONDAZIONE DI ROMA ALLA FINE DELLA REPUBBLICA (VII sec. a.C. - 27 a.C.)Diverse sono le leggende sulla fondazione di Roma, qui val la pena di ricordare le più importanti, cioé quelle che hanno dato vita ad un'immagine di Roma, percepibile attraverso l'arte, la letteratura, i monumenti romani, e non meno attraverso la propaganda politica del tempo. Le leggende cui facciamo riferimento sono tre: a)
Secondo alcuni scrittori greci sarebbe stato il greco Evandro a
fondare Roma poco prima della guerra di Troia (XII sec. a.C.). Leggende
a parte la fondazione di Roma non ebbe una data precisa, fu
piuttosto un processo lungo e difficilmente ricostruibile. Per
res publica (letteralmente "la cosa pubblica) i romani
intendevano un'organizzazione timocratica (cioé basata sul censo)
fortemente oligarchica e gerarchizzata. Roma
cominciò la sua espansione combattendo con le altre popolazioni che
occupavano la penisola italiana: a sud con i Sanniti (IV-III sec.
a.C.), e le colonie greche (III sec. a.C.); a nord con gli etruschi
e i Galli (V-IV sec. a.C.). In
questa frenetica espansione Roma si cimentò con nemici sempre più
lontani, così, dopo aver conquistato gran parte della penisola
italiana i romani entrarono in un conflitto d'interessi coi
cartaginesi, contro i quali intrapresero le tre guerre puniche
(264-146 a.C.). Dopo
sanguinose guerre civili e dopo colpi di mano politici (veri e
propri "colpi di stato", come quelli di Mario e Silla) si
preparò il terreno per un nuovo ordine. La questione fu chiara
soprattutto con Caio Giulio Cesare (I sec. a.C.) |
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2. L'IMPERO DI ROMA E IL SUO APOGEO (27 a.C - 235 d.C.)A nulla
servì l'omicidio di Cesare da parte dei vecchi repubblicani; il
processo che doveva portare la concentrazione del potere nelle mani
di un unica persona (l'imperatore) era ormai in atto. Fino alla
1° fase di crisi dell'impero (235 d.C.) si susseguirono importanti
dinastie imperiali (Giulio-Caludi 14-68 d.C.; Flavi 69-96; Antonini
96-182; Severi 193-235) che garantirono una certa continuità al
governo dell'impero. L'espansione romana continuò fino all'epoca
dei Severi: Roma giunse ad occupare gran parte dell'Europa del nord
fino all'Inglilterra, tutto il bacino del mediterraneo, compreso il
nord Africa, parte dell'Asia minore e del Medio Oriente..
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L'impero romano |
3. CRISI E DECADENZA DELL'IMPERO ROMANO (235 d.C.- 476 d.C.)Fino al
IV sec. si assiste ad un periodo di crisi politica e militare
dell'impero romano. dal III sec. l'espansionismo romano cessò e le
guerre cominciarono ad essere di difesa anziché di conquista.
Questo portò, sul lungo periodo, alla crisi di una politica basata
sulla guerra e sull'espansionismo. Dopo questo periodo di crisi, che ha visto succedersi numerosi imperatori senza continuità dinastica, si ebbe una parziale ripresa grazie alla riforma amministrativa di Diocleziano che nel IV sec. divise l'impero in quattro regioni (è la cosiddetta "Tetrarchia") governate da 2 Cesari e da 2 Augusti. In questo periodo assunse il ruolo di capitale Milano (insieme a Nicomedia, Sirmium, Treviri). Il
modello di Diocleziano non durò oltre al sua deposizione; il potere
fu, infatti, riunificato da Costantino, il quale però, dopo la sua
morte, stabilì una spaccatura mai più sanata fra impero
d'Occidente e impero d'Oriente. L'impero
d'Occidente terminò, di fatto, la sua storia nel 476, quando
Odoacre, re degli Eruli, depose l'ultimo imperatore romano, Romolo
Augustolo, e inviò le sue insegne a Costantinopoli. Si potrebbe spostare oltre la data della caduta dell'impero romano d'Occidente se consideriamo che dopo il 476, l'imperatore d'oriente Zenone ingaggiò gli Ostrogoti di Teoderico per cacciare Odoacre dall'Italia. Sotto la dominazione Ostrogota ebbe particolare importanza la città di Ravenna, diventata la capitale dell'impero. La
dominazione Ostrogota fu osteggiata e vinta da Giustinano che
intraprese la sanguinosa guerra greco-gotica (535-553), ma la
dominazione Bizantina non durò oltre la morte di Giustiniano, dopo
il quale altre popolazioni germaniche (i longobardi) invasero la
penisola. |
Le invasioni barbariche |
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